4 incontri di qualificazione al Money in the Bank ladder match segnano un importante passaggio verso l’omonimo pay-per-view. Nello Smack Down di vernedì 9 giugno si va delineando sempre di più la card di MITB, in un episodio scoppiettante e ricco di sviluppi interessanti
La Story-Line regina del brand blu (e probabilmente di tutta la federazione) è quella che coinvolge la ormai sempre più decimata bloodline. Paul Heyman, accompagnato dal “solo” Solo Sikoa offre a Jey Uso un match per il titolo degli Stati Uniti nel main event dell’episodio e l’onere della scelta: rimanere al fianco del gemello, l’ammutinato Jimmy, oppure rientrare sotto gli ordini del “Tribal Chief” Roman Reigns. L’ex campione di coppia ringrazia ma rimanda la decisione a dopo il match. La scontro con Theory sembra il preludio per completare un turn a baby-face per gli Uso. Il campione nel frattempo, oltre a reclutare alleati, continua nella costruzione del suo personaggio da super villain ricordando ancora la vittoria prestigiosa di WrestleMania contro John Cena. Il segmento iniziale è sicuramente d’effetto e da il giusto hype per un main event nuovo e sicuramente interessante. VOTO 7,5
Santos Escobar sconfigge Mustafa Ali e si qualifica al ladder-match per la valigetta in quello che probabilmente è il “match of the night”. I due high-flyer hanno un ottima chimica e mi chiedo se non sarebbero stati utili entrambi nel ladder match. Nonostante la sconfitta Ali sta riacquistando credibilità e spazio in una mid-card molto affollata. L’ex leader del Llegado del fantasma ha invece avuto finalmente la possibilità di confrontarsi in un match singolo con un avversario che va alla sua stessa velocità. I due hanno dato vita ad un incontro vivace e molto seguito dal pubblico. VOTO 8
Up next è un esordio molto atteso, quello delle campionesse di coppia di NXT Alba Fyre & Isla Dawn che vengono immediatamente interrotte dalle campionesse di coppia del main roster Ronda Rousey & Shayna Baszler. Le due maestre delle sottomissioni sfidano le rookies in un match per l’unificazione delle cinture. Risvolto interessante che conferma una tendenza di questo periodo post draft, ovvero la netta divisione dei brand fatta eccezione per alcuni protagonisti, i campioni tag team ed i free agent, che si muovono tra le varie federazioni. Il siparietto si conclude con una mini rissa nella quale viene mantenuto il ring dalle due campionesse di NXT. Momento abbastanza importante per il futuro, l’azione non è stata però degna della storia raccontata, molto confusionaria. Si spera che l’eventuale match possa mettere in mostra tutte le potenzialità dei due team. VOTO 7-
Bayley batte Michin e si qualifica al MITB ladder-match femminile. La presenza di Aj Styles al tavolo dei commenti è probabilmente la cosa più interessante del segmento. Con una tirata di capelli ed una mossa finale ambigua la Leader del Damage Control sconfigge l’ultima entrata negli OC senza troppa fatica. Nel finale del match appare Scarlett che “acceca” Styles spingendolo nella morsa di Karrion Kross per poi fuggire nella folla. Questo passaggio segna il prossimo feud per Aj Styles dal quale non credo possa trarre troppi benefici. Rimandata nuovamente la rottura della Stable Damage Control; Iyo Sky è stata spettatrice non influente sul match. VOTO 5,5
È il momento di presentare una nuova cintura per le donne di Smack Down. Escono i nomi dei brand dai titoli femminili, la nuova cintura si chiamerà, WWE Womens Championship belt, con un design sulla falsa riga di quella consegnata al campione maschile Roman Reigns. C’è da aspettarsi che anche la cintura della campionessa in forze a Raw, Rhea Ripley, sarà presto sostituita da qualcosa di simile al World Heavyweight Championship. Alla cerimonia di consegna una rientrante Charlotte Flair sfida la attuale campionessa Asuka mettendo in seria difficoltà il Commissioner Pierce che già aveva promesso un match alla ex campionessa Bianca Belair. Sempre bello ritrovare una leggenda come Charlotte ed il panorama femminile di Smack Down si fa molto interessante con le tre atlete attualmente coinvolte nell’upper-card e l’imminente entrata in scena della valigetta che come al solito sposterà gli equilibri. VOTO 7,5
Il match successivo è più un proseguo della run di NXT per Baron Corbin che un successo per Butch. Il membro dei Brawling Brutes sconfigge agilmente l’ex lupo solitario e aggiunge il suo nome all’elenco di un MITB ladder-match ricco di baby-faces. Le distrazioni dovute alla presenza del campione NXT Hayes e del compagno Williams sono fatali per Corbin che nel back stage verrà poi successivamente attaccato anche dal suo nemico nel main roster: Cameron Grimes. Mentre sembra interessante la rebuild di Corbin che riparte da NXT dove era diventato grande non decolla la carriera nel main roster dell’ex Bruiserweight, nella speranza che il ladder-match rilanci il lottatore britannico. Nel frattempo questo segmento merita una sufficienza e non più. VOTO 6
Iyo Sky si qualifica al MITB ladder-match a spese di Shotzi in uno scontro abbastanza scontato ma che ha dato comunque qualche spunto. Fin dal primo rintocco della campana Bayley, a bordo ring, ha provocato diverse distrazioni nel tentativo di aiutare la compagna si stable. Questa volta “the Genius of the Sky” riesce a sfruttare gli aiuti sconfiggendo l’avversaria agilmente e creando uno scenario interessante per il prossimo pay-per-view. Sarà il ladder-match a sancire in qualche modo la fine del Damage Control? Il turn face di Sky è ormai nell’aria da settimane e con l’infortunio di Dakota Kay potrebbe essere l’evento che consacra Iyo nell’olimpo delle main eventer, dove ha ampiamente dimostrato di poter stare. Bayley si è fatta preferire in questo segmento rispetto a quando ha combattuto in prima persona. Nulla da dire sulla povera Shotzi. VOTO 7
Prima di arrivare al main event è giusto fare due parole su alcuni spezzoni dal back stage. Sami Zayn sembra non riuscire a staccarsi dalla storia della famiglia Samoana e cerca di convincere definitivamente Jey Uso a lasciare la bloodline. Al rientro in spogliatoio dal compagno Kevin Owens, i due vengono circondati da team che chiedono un match titolato. Il loro prossimo avversario sarà sancito da gauntlet-match nel prossimo episodio. Come si svilupperanno queste due storie parallele? Quanto potrà durare questa ossessione di Zayn per la bloodline in concomitanza con il suo regno di campione di coppia? Spunti interessanti ma ancora poco chiari per il futuro.
L’ultimo match dell’episodio arriva dopo vari segmenti nel backstage e diversi recap, l’ultimo dei quali è una specie di ultimatum di Jey a Paul Heiman: o me o te. Main event Jey sembra incolpare il wiseman della recente rottura di rapporti nella sua famiglia. Il match in sé è molto piacevole, i due wrestler lavorano bene insieme e Jey dimostra ancora un la volta di poter ambire anche ad un futuro da lottatore singolo. Il campione in carica Theory si conferma il giovane più interessante del main roster, il character-development di AT è uno dei successi più grandi della squadra di booking, trasformandolo da un personaggio ai limiti del comedy ad un top heel con un piede nella main-event picture. Dopo varie peripezie, l’arrivo dei Pretty Deadly, di Jimmy Uso, di Solo Sikoa ed un arbitro tramortito più tardi, è il campione ad avere la meglio, schienando lo sfidante dopo un superkick del fratello Jimmy arrivato per sbaglio. Lo sviluppo delle Story-Line fa da contorno ad un bel match che spererei di rivedere in futuro in un contesto meno caotico. In attesa del ritorno del Tribal Chief la posizione degli Uso è ancora incerta. Interessante l’alleanza Theory – Pretty Deadly, vedremo che sviluppi avrà in futuro. VOTO 8
Nel complesso questo episodio di Smack Down si lascia guardare senza grandi colpi di scena ma con molti sviluppi di interesse nel breve termine. Resto un po’ perplesso per la massiccia presenza di baby-faces nel ladder-match maschile, sarà il preludio a qualche turn heel inaspettato? Tanti incontri e non troppe parole, la puntata è sicuramente positiva. VOTO COMPLESSIVO 7